Carta dei servizi


Normativa contributo

CONTRIBUTO UNIFICATO

Dal 1° marzo 2002 è cambiata la tassazione per le spese degli atti giudiziari. È entrato in vigore, infatti, il "contributo unificato di iscrizione a ruolo" che ha sostituito tutte le altre imposte finora versate per i procedimenti penali, civili e amministrativi. Questa nuova forma di tassazione ha semplificato la tassazione degli atti giudiziari, eliminando di fatto le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria, nonché i diritti di chiamata in causa dell'ufficiale giudiziario.


COME SI PAGA

Il contributo unificato può essere pagato presso: 

  • gli uffici postali utilizzando l'apposito bollettino di conto corrente postale
  • le banche utilizzando il modello F23
  • le tabaccherie e i concessionari della riscossione. 

In quest'ultimo caso occorre compilare il modello per la comunicazione del versamento a cui deve essere allegato l'apposito contrassegno rilasciato dai tabaccai comprovante l'avvenuto pagamento; questo, sia nei procedimenti in cui le parti devono depositare la nota di iscrizione a ruolo sia nei casi in cui le parti non devono depositare la nota di iscrizione a ruolo o altro atto equipollente. Nel modello vanno indicate le generalità del ricorrente (il soggetto che agisce in giudizio o la parte che effettua il versamento) nonché le generalità del resistente o convenuto.


AVVERTENZE

Dal 20 dicembre 2006, cambia il contrassegno acquistato in tabaccheria per il pagamento del contributo unificato delle spese di giustizia e sara' prodotto dagli stessi apparecchi che emettono i valori bollati. I nuovi contrassegni, inoltre, non avranno più il formato madre-figlia e dovranno essere applicati in originale, con le modalità già in uso, sul "modello per la comunicazione di versamento", disponibile sul sito Internet della Agenzia delle Entrate.
ART. 9 L.488/99 - IMPORTI AGGIORNATI CON IL D.L. N.28/2002 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE N.91 DEL 10 MAGGIO 2002 - IN VIGORE DAL 12 MAGGIO 2002


N.B.

Oltre alla ricevuta del pagamento del Contributo Unico in Cancelleria va depositata una marca da € 27,00 per diritti di cancelleria.


ATTENZIONE

Circolare 11 maggio 2012 - Contributo Unificato - Disposizioni introdotte con l'art. 37 del
d.l. 98/2011 convertito nella l. 111/2011 ed art. 28 l. 183/2011
Comma 3 dell'art. 14 D.P.R. 115/2002
Con la nuova dizione del comma 3 dell'art. 14 del Testo Unico delle Spese di Giustizia, il legislatore ha previsto l'introduzione di un autonomo contributo unificato a carico della parte diversa da quella che si è costituita per prima, la quale modifica la domanda proposta da controparte, oppure propone domanda riconvenzionale, o formula chiamata in causa o svolge intervento autonomo.
Il versamento di tale importo prescinde dal mutamento di valore e si incardina esclusivamente sull'esistenza di un ampliamento della domanda rispetto a quella originaria o, piuttosto, sulla necessità di estendere il numero dei contraddittori.
In tale ottica, ad esempio, l'intervento nelle procedure esecutive sconta il pagamento del contributo unificato in base al valore della rispettiva domanda.
Qualora con il medesimo atto si pongano più domande tra quelle previste dall'art. 14, comma3, del D.P.R. n. 115/2002, ad esempio domanda riconvenzionale e chiamata in causa del terzo, dovrà essere riscosso un unico contributo unificato in aggiunta a quello versato dalla parte che si è costituita per prima.


TABELLA RIASSUNTIVA

TABELLA RIASSUNTIVA CONTRIBUTO UNIFICATO

Procedimenti ordinari Primo grado

fino a € 1.100,00 € 43,00
da € 1.100,01 fino a € 5.200,00            €     98,00
da € 5.200,01 fino a € 26.000,00          €   237,00
da € 26.000,01 fino a € 52.000,00        €   518,00
da € 52.000,01 fino a € 260.000,00      €   759,00
da € 260.000,01 fino a € 520.000,00    € 1.214,00
da € 520.000,00 e oltre                         € 1.686,00
Valore indeterminabile                          €    518,00
Omessa dichiarazione (Valore presunto superiore a € 520.000,00)  € 1.686,00

Valore indeterminabile competenza esclusiva del Giudice di Pace € 237,00

Fallimento:
Intera procedura fallimentare € 851,00
Opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento 50% del contributo

Procedimenti speciali, d'ingiunzione, di opposizione ad ingiunzione, sfratti, cautelari in genere
50% del contributo


Volontaria giurisdizione € 98,00

Procedure esecutive:
Esecuzioni immobiliari                                                     € 278,00
Esecuzioni mobiliari fino a € 2.500,00                             €   43,00
Esecuzioni mobiliari di valore superiore ad €2.500,00    € 139,00
Altri procedimenti esecutivi                                              € 139,00

Procedimenti di opposizione agli atti esecutivi     € 168,00
Procedimenti esecutivi per consegna o rilascio       Esenti

Valore Indeterminabile competenza esclusiva del Giudice di Pace    € 237.00

 

Ricorsi amministrativi:
Ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato         € 600,00
Altri ricorsi                                                 € 300,00

Ricorsi con rito abbreviato comune a determinate materie rpevisto dal Libro IV, Titolo V, D.lgas 104/2010                           € 1.500,00

Ricorsi  di  cui  all'articolo  119,  comma  1,  lettere A) e B), del                                                   D.lgs 2 luglio 2010 numero 104    € 4.000,00

 


OPPOSIZIONE D.I.

Ai sensi della Circolare 14 luglio 2005 n DG14/7/2005.1543, Min. Giust. Dip. Aff. Giustizia nella ipotesi di domanda riconvenzionale proposta in sede di opposizione al Decreto Ingiuntivo il beneficio della riduzione a metà del Contributo Unificato, applicabile nei giudizi di opposizione a Decreto Ingiuntivo, non può essere esteso anche ai giudizi di opposizione a Decreto Ingiuntivo con Domanda Riconvenzionale.

Ai sensi della Circolare 29 settembre 2003 n 1/12244/15/44, Min. Giust. Dip. Aff. Giustizia la riduzione del Contributo prevista nei giudizi di opposizione a Decreto Ingiuntivo non opera nei procedimenti di impugnazione delle sentenze che decidono sulle predette opposizioni


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