Cosa fare per...


ESDEBITAZIONE

COS'E'

il debitore sottoposto alla liquidazione del patrimonio, può chiedere che i creditori insoddisfatti non agiscano più nei suoi confronti.


NORMATIVA

  • Art. 14 terdecies l. 27/01/12 n. 3, come modificata dal d.l. 18/10/12 n. 179, conv. nella legge 17/12/12 n. 221
  • Allegato: Normativa di riferimento

CHI PUO' RICHIEDERLA

il debitore sottoposto alla liquidazione del patrimonio.


DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Pisa, Piazza della Repubblica n.1. Per appuntamenti si prega di usare la sezione “Prenotazione online appuntamenti presso le cancellerie” presente sul sito del Tribunale.


COME SI SVOLGE

L’iscrizione a ruolo deve essere fatta sul SICID registro volontaria giurisdizione con il codice “400999”. E’ opportuno farsi assistere da un legale, anche solo ai fini del deposito del ricorso in cancelleria telematica, o farsi assistere, ai medesimi fini da uno sportello di prossimità.


Condizioni per ottenere l’esdebitazione in caso di procedura di liquidazione dei beni

  • avere cooperato al regolare ed efficace svolgimento della procedura fornendo tutte le indicazioni del caso; 
  • non avere intralciato o ritardato la procedura; 
  • non aver beneficiato di altre esdebitazioni negli otto anni precedenti la domanda di liquidazione; 
  • non essere stato condannato per alcune particolari gravi violazioni degli obblighi attinenti alla procedura sanzionati penalmente; 
  • avere svolto, nei quattro anni decorrenti dal deposito della domanda di liquidazione, un’attività produttiva di reddito adeguata rispetto alle proprie competente e alla situazioni di mercato ovvero, in ogni caso, avere cercato un’occupazione e non aver rifiutato , senza giustificato motivo, una proposta di impiego;  avere soddisfatto, almeno parzialmente, i creditori divenuti tali prima dell’apertura della liquidazione; 
  • non avere determinato il sovra indebitamento con ricorso al credito colposo e sproporzionato rispetto alle proprie capacità patrimoniali; 
  • non avere posto in essere atti di frode verso i creditori o comunque atti intesi a favorire alcuni creditori in danno di altri

COSA OCCORRE

La documentazione per presentare la domanda di esdebitazione è la seguente:

  • Ricorso; 
  • Certificato casellario giudiziale (generale) rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale; 
  • Certificato carichi pendenti rilasciato dalla Procura della Repubblica del luogo di residenza; 
  • Nota di iscrizione al ruolo.

NOTA BENE

Si ricorda che restano comunque esclusi dall’esdebitazione:

  • gli obblighi di mantenimento e alimentari e comunque le obbligazioni derivanti da rapporti estranei all'esercizio dell'impresa; 
  • i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale nonché le sanzioni penali ed amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.

COSTI

  • Contributo unificato in misura fissa pari ad € 98,00;
  • marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettizzati di cancelleria.

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